“E questi pochi precetti bada di stamparteli nella memoria.
Non dare lingua ai tuoi pensieri, né un corpo a quelli smoderati. Sii familiare ma non volgare. Gli amici che hai, dopo averli messi alla prova, piantali nella tua anima con rampini d’acciaio. Ma non intorpidirti le palme per salutare ogni gradasso implume e appena nato. Guardati da liti, ma una volta che ci sei dentro bada che sia l’altro a guardarsi da te. Presta orecchio a ogni uomo ma la tua voce a pochi. Accogli il parere di tutti ma riservati il tuo giudizio. Vestiti come ti consente la borsa ma non in modo stravagante; ricco ma non vistoso, perché l’abito spesso rivela l’uomo e in Francia quelli più in alto di rango e per censo ci stanno molto attenti. Non prendere in prestito e non prestare, perché il prestito spesso si perde con l’amico e far debiti rovina il filo dell’economia. Questo soprattutto: sii fedele a te stesso e ne deve seguire, come la notte il giorno, che non sarai mai falso con nessuno.”
W. Shakespeare: Amleto, atto primo scena terza
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