Crisi economica, crisi politica: a sinistra come a destra emergono i nostalgici della Prima Repubblica.
Si tessono le lodi dei governi presieduti dalla DC con il concorso di altri partiti compreso il PCI (governi della durata media inferiore ad un anno).
Perfino la sinistra più radicale sembra aver nostalgia di quei tempi.
Pare che abbiamo rimosso come fosse la realtà di quegli anni: sostegno alle industrie decotte, pensioni a scialo, Cassa del Mezzogiorno, lavori pubblici iniziati e mai finiti, inflazione a due cifre, sprechi, inefficienza, corruzione, clientelismo questo ed altro ancora che ci hanno portato ad avere un debito pubblico insostenibile rispetto ai parametri europei.
Si rimpiange dunque che una intera generazione di Italiani abbia goduto un lungo periodo di benessere, senza porsi il problema del futuro?
Inchiodati a questa realtà, la quale obbliga gli attuali governi a continue manovre economiche probabilmente inutili, non ci resta che presentare il conto ai nostri figli ed ai nostri nipoti.
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